{"id":6608,"date":"2025-11-28T11:28:07","date_gmt":"2025-11-28T10:28:07","guid":{"rendered":"https:\/\/www.pontesullostrettonews.it\/website\/?p=6608"},"modified":"2025-11-28T11:28:08","modified_gmt":"2025-11-28T10:28:08","slug":"ponte-sullo-stretto-le-motivazioni-del-diniego-della-corte-dei-conti-confermano-i-rilievi-gia-fatti-ma-il-percorso-resta-aperto","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.pontesullostrettonews.it\/website\/2025\/11\/28\/ponte-sullo-stretto-le-motivazioni-del-diniego-della-corte-dei-conti-confermano-i-rilievi-gia-fatti-ma-il-percorso-resta-aperto\/","title":{"rendered":"Ponte sullo Stretto: le motivazioni del diniego della Corte dei Conti confermano i rilievi gi\u00e0 fatti. Ma il percorso resta aperto."},"content":{"rendered":"\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Articolo di Giuseppe Palamara<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">La pubblicazione, <strong>dopo quasi un mese di attesa<\/strong>, delle motivazioni con cui la Corte dei conti ha negato il visto di legittimit\u00e0 alla delibera n. 41 del CIPESS \u2013 quella che il 6 agosto 2025 aveva approvato il progetto definitivo del Ponte sullo Stretto di Messina, l\u2019atto aggiuntivo tra MIT e Stretto di Messina e il relativo contratto con Eurolink-Webuild \u2013 chiude una fase, ma non l\u2019iter dell\u2019opera. Anzi: <strong>chiarisce un quadro che, di fatto, era gi\u00e0 noto dal primo esame del 25 settembre scorso<\/strong>. Le criticit\u00e0 individuate dai magistrati contabili sono le stesse che erano trapelate in precedenza e che hanno portato al diniego formalizzato il 29 ottobre.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Si tratta di rilievi rilevanti, ma tecnicamente superabili. <strong>Non esiste una sentenza \u201ccontro il Ponte\u201d<\/strong>, n\u00e9 un giudizio che blocca definitivamente il progetto. L\u2019atto oggetto del controllo \u2013 come ricordato dallo stesso Governo \u2013 diventa efficace solo dopo la pubblicazione in Gazzetta Ufficiale, fase che richiede il visto della Corte. La funzione della Corte non \u00e8 politica n\u00e9 pianificatoria: \u00e8 un controllo di legittimit\u00e0 sulla correttezza formale e procedurale degli atti amministrativi. <strong>E le motivazioni pubblicate ieri offrono una base di lavoro per colmare ci\u00f2 che i magistrati hanno ritenuto non adeguatamente istruito<\/strong>.<\/p>\n\n\n\n<h3 class=\"wp-block-heading\"><strong>I tre punti contestati dalla Corte<\/strong><\/h3>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Le criticit\u00e0 individuate dalla Corte dei conti riguardano tre ambiti:<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">1. <strong>Direttiva Habitat e procedura IROPI<\/strong><br>La Corte ritiene carente l\u2019istruttoria che ha portato alla valutazione sui motivi imperativi di interesse pubblico (IROPI), documento con cui il Governo, lo scorso 9 aprile, ha superato la Valutazione di incidenza negativa relativa a tre siti Natura 2000.<br>Secondo la Corte, manca un atto amministrativo autonomo che formalizzi e assuma la responsabilit\u00e0 tecnica del percorso IROPI, distinguendolo dalla deliberazione politica del Consiglio dei ministri. Inoltre, la Corte ritiene insufficienti le valutazioni presentate sulle alternative progettuali e sulle motivazioni di interesse pubblico prevalente, che per la direttiva europea devono essere di tipo \u201cambientale, sanitario o di sicurezza\u201d, non semplicemente economico-sociale.<\/p>\n\n\n\n<ol class=\"wp-block-list\"><\/ol>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">2. <strong>Direttiva Appalti e modifiche contrattuali<\/strong><br>Il secondo grande rilievo riguarda l\u2019applicazione dell\u2019art. 72 della direttiva europea 2014\/24\/UE, che regola quando un contratto pubblico pu\u00f2 essere modificato senza nuova gara.<br>La Corte sostiene che le modifiche intervenute dal 2006 ad oggi \u2013 sia sul piano tecnico, sia sulle modalit\u00e0 di finanziamento, oggi totalmente pubbliche \u2013 abbiano natura sostanziale. Secondo i magistrati, la somma di tali elementi potrebbe configurare una variazione tale da richiedere una nuova procedura di gara.<br>Il Governo e Stretto di Messina, invece, hanno sempre sostenuto che il contratto con Eurolink \u00e8 lo stesso aggiudicato con gara internazionale, e che l\u2019aggiornamento progettuale riguarda solo l\u2019adeguamento a norme tecniche, sismiche, prezzi, inflazione e nuove opere richieste dai territori.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">3. <strong>Parere dell\u2019Autorit\u00e0 di regolazione dei trasporti (ART)<\/strong><br>La Corte rileva che al momento della delibera CIPESS non risultava acquisito il parere dell\u2019ART sul piano tariffario del PEF.<br>Si tratta, come noto, del punto meno problematico: il PEF CIPESS \u00e8 un documento previsionale e il parere dell\u2019ART pu\u00f2 essere acquisito in una fase successiva, senza alcuna incidenza sull\u2019approvazione del progetto.<\/p>\n\n\n\n<h3 class=\"wp-block-heading\"><strong>Una lettura tecnica, non politica<\/strong><\/h3>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Le motivazioni della Corte dei conti hanno una portata pienamente amministrativa. Non giudicano la bont\u00e0 dell\u2019opera n\u00e9 la sua rispondenza agli obiettivi di sviluppo del Paese. Si concentrano, piuttosto, sulla necessit\u00e0 di rafforzare passaggi procedurali che, secondo i magistrati, devono essere maggiormente formalizzati e meglio documentati.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">\u00c8 importante sottolinearlo:<\/p>\n\n\n\n<ul class=\"wp-block-list\">\n<li>non si tratta di un parere \u201cnegativo sul Ponte\u201d,<\/li>\n\n\n\n<li>non si tratta di un giudizio di merito sull\u2019opera,<\/li>\n\n\n\n<li>non c\u2019\u00e8 alcuna incompatibilit\u00e0 insanabile con il diritto europeo.<\/li>\n<\/ul>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">L\u2019intero impianto della delibera CIPESS \u00e8 giudicato \u201csanabile\u201d, e diversi giuristi lo hanno ribadito nelle ultime settimane. Il Governo ha infatti gi\u00e0 annunciato quelle che definisce \u201ccontromisure tecniche\u201d, con l\u2019obiettivo di chiudere le integrazioni richieste dalla Corte e ripresentare rapidamente la delibera corretta.<\/p>\n\n\n\n<h3 class=\"wp-block-heading\"><strong>Il ruolo strategico del Ponte nella rete TEN-T<\/strong><\/h3>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Il punto centrale che spesso sfugge al dibattito \u00e8 che il Ponte sullo Stretto non \u00e8 un oggetto estetico o un simbolo politico. \u00c8 un segmento della rete ferroviaria europea TEN-T, corridoio Scandinavo\u2013Mediterraneo, quello che collega Helsinki, Berlino, Monaco, Roma e Napoli con Palermo.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><strong>La Commissione europea considera questa connessione strategica<\/strong> per:<\/p>\n\n\n\n<ul class=\"wp-block-list\">\n<li>eliminare un collo di bottiglia ferroviario unico in Europa,<\/li>\n\n\n\n<li>ridurre emissioni e tempi di viaggio,<\/li>\n\n\n\n<li>collegare la Sicilia ai corridoi merci del continente,<\/li>\n\n\n\n<li>migliorare la resilienza dei trasporti nel Mediterraneo.<\/li>\n<\/ul>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">I benefici sono stati descritti anche nella relazione IROPI:<\/p>\n\n\n\n<ul class=\"wp-block-list\">\n<li>i treni, oggi, impiegano 2\u20133 ore fra attesa, manovre e attraversamento;<\/li>\n\n\n\n<li>con il collegamento stabile, attraverserebbero lo Stretto in circa 10 minuti;<\/li>\n\n\n\n<li>l\u2019opera consentirebbe una riduzione drastica del traffico navale e su gomma;<\/li>\n\n\n\n<li>il passaggio dalla gomma al ferro \u00e8 coerente con la decarbonizzazione europea;<\/li>\n\n\n\n<li>migliaia di posti di lavoro diretti e indiretti sono attivati dalla costruzione;<\/li>\n\n\n\n<li>l\u2019impatto logistico per Sicilia e Calabria \u00e8 definito \u201cdi scala continentale\u201d.<\/li>\n<\/ul>\n\n\n\n<h3 class=\"wp-block-heading\"><strong>Un diniego atteso, motivazioni gi\u00e0 note<\/strong><\/h3>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Le 32 pagine depositate ieri non sorprendono chi segue la vicenda:<br>i rilievi sollevati sono gli stessi emersi nella seduta del 25 settembre, poi formalizzati nel diniego del 29 ottobre. La Corte ha semplicemente consolidato, con motivazione estesa, le criticit\u00e0 gi\u00e0 anticipate.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><strong>Questo significa che non c\u2019\u00e8 stato nessun nuovo ostacolo<\/strong>, nessuna \u201csorpresa\u201d istruttoria: la partita si gioca sulla capacit\u00e0 del Governo e dei ministeri competenti di integrare, chiarire e rafforzare gli atti amministrativi richiesti.<\/p>\n\n\n\n<h3 class=\"wp-block-heading\"><strong>Cosa succede adesso<\/strong><\/h3>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><strong>Il Governo ha confermato la volont\u00e0 di procedere con l\u2019opera<\/strong>.<br>Il MIT, il MEF e il MASE stanno predisponendo le risposte tecniche necessarie per superare i rilievi. Una volta integrate le motivazioni, la delibera CIPESS potr\u00e0 essere ripresentata al controllo.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">L\u2019orizzonte temporale indicato resta quello gi\u00e0 dichiarato dall\u2019Esecutivo: avvio dei cantieri nel 2026.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Pontesullostrettonews continuer\u00e0 a seguire passo dopo passo questa vicenda strategica, con l\u2019obiettivo di fornire un\u2019informazione accurata, documentata e trasparente.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Articolo di Giuseppe Palamara La pubblicazione, dopo quasi un mese di attesa, delle motivazioni con cui la Corte dei conti ha negato il visto di legittimit\u00e0 alla delibera n. 41 del CIPESS \u2013 quella che il 6 agosto 2025 aveva approvato il progetto definitivo del Ponte sullo Stretto di Messina, l\u2019atto aggiuntivo tra MIT e [&hellip;]<\/p>\n","protected":false},"author":3,"featured_media":6610,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[4,5],"tags":[235,373,335,35,12],"class_list":["post-6608","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-evidenza","category-top-news","tag-corte-dei-conti","tag-delibera-n-41-cipess","tag-ing-giuseppe-palamara","tag-matteo-salvini","tag-ponte-sullo-stretto"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.pontesullostrettonews.it\/website\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/6608","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.pontesullostrettonews.it\/website\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.pontesullostrettonews.it\/website\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.pontesullostrettonews.it\/website\/wp-json\/wp\/v2\/users\/3"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.pontesullostrettonews.it\/website\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=6608"}],"version-history":[{"count":4,"href":"https:\/\/www.pontesullostrettonews.it\/website\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/6608\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":6613,"href":"https:\/\/www.pontesullostrettonews.it\/website\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/6608\/revisions\/6613"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.pontesullostrettonews.it\/website\/wp-json\/wp\/v2\/media\/6610"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.pontesullostrettonews.it\/website\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=6608"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.pontesullostrettonews.it\/website\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=6608"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.pontesullostrettonews.it\/website\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=6608"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}