{"id":5573,"date":"2023-11-22T07:29:11","date_gmt":"2023-11-22T06:29:11","guid":{"rendered":"https:\/\/www.pontesullostrettonews.it\/website\/?p=5573"},"modified":"2023-12-09T05:35:22","modified_gmt":"2023-12-09T04:35:22","slug":"vomito-fazio-l-ingegnere-cosi-domenica-sera-sul-nove-e-unassurdita-perche-non-sta-in-piedi-non-ci-sono-le-infrastrutture-una-volta-che-arrivi-e-una-follia","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.pontesullostrettonews.it\/website\/2023\/11\/22\/vomito-fazio-l-ingegnere-cosi-domenica-sera-sul-nove-e-unassurdita-perche-non-sta-in-piedi-non-ci-sono-le-infrastrutture-una-volta-che-arrivi-e-una-follia\/","title":{"rendered":"Vomito Fazio! L\u2019 \u201cingegnere\u201d cos\u00ec domenica sera sul Nove: \u00e8 un\u2019assurdit\u00e0 perch\u00e9 non sta in piedi, non ci sono le infrastrutture una volta che arrivi: \u00e8 una follia!"},"content":{"rendered":"<p>di Peppe Palamara<\/p>\n<p><a href=\"https:\/\/www.facebook.com\/reel\/1378648306396310\">Spettacolo pietoso<\/a> andato in onda lo scorso 19 novembre sul Nove, rete di puta della piattaforma Discovery Channel\/Warner Bros. Il conduttore Fabio Fazio, licenziato dalla RAI, ove prendeva 1,9 milioni l\u2019anno (scesi dai 2,2 dell\u2019anno precedente), perch\u00e9 appunto troppo <em>faziosamente<\/em> di sinistra, approdato sulla terza piattaforma televisiva italiana, <a href=\"https:\/\/movieplayer.it\/news\/fabio-fazio-quanto-guadagna-warner-bros-discovery_129715\/#:~:text=La%20risposta%20e%20la%20cifra,9%20milioni%20dell'ultimo%20biennio.\">porta il suo stipendio a 2,5 milioni l\u2019anno<\/a> per qui <span style=\"text-decoration: underline\"><strong>si pu\u00f2 permettere di insultare gli italiani e andare contro il buon senso<\/strong><\/span>: il ponte sullo stretto di Messina non si deve fare perch\u00e9 \u00e8 uno spreco di denaro!<\/p>\n<p>Accade che ospite il governatore del Veneto, il leghista Luca Zaia, inizia proprio il suo show cos\u00ec (testuale) rivolgendosi a Zaia: <em>\u00abHo problema. Mi trovo\u2026 \u2018nsomma sono d&#8217;accordo con Salvini sul Ponte. \u00c8 una grande notizia. Il problema \u00e8 che sono d\u2019accordo con il Salvini del 2016 quando diceva che era una assurdit\u00e0 farlo, che gli ingegneri dicevano che non stava in piedi, che non c\u2019erano le infrastrutture una volta che arrivavi e che era u follia! Le chiedo, lei \u00e8 d\u2019accordo con Salvini?\u00bb<\/em><\/p>\n<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"aligncenter wp-image-5575 size-large\" src=\"https:\/\/www.pontesullostrettonews.it\/website\/wp-content\/uploads\/2023\/11\/fazio-zaia-1024x683.jpeg\" alt=\"\" width=\"640\" height=\"427\" srcset=\"https:\/\/www.pontesullostrettonews.it\/website\/wp-content\/uploads\/2023\/11\/fazio-zaia-1024x683.jpeg 1024w, https:\/\/www.pontesullostrettonews.it\/website\/wp-content\/uploads\/2023\/11\/fazio-zaia-300x200.jpeg 300w, https:\/\/www.pontesullostrettonews.it\/website\/wp-content\/uploads\/2023\/11\/fazio-zaia-768x512.jpeg 768w, https:\/\/www.pontesullostrettonews.it\/website\/wp-content\/uploads\/2023\/11\/fazio-zaia-1536x1024.jpeg 1536w\" sizes=\"auto, (max-width: 640px) 100vw, 640px\" \/><\/p>\n<p>Innanzitutto quali ingegneri? Ingegneri da quattro soldi&#8230; che verrebbero immediatamente radiati dall\u2019albo se dicessero una minchiata del genere. Ma poi ancora con questo benaltrismo del prima fate le infrastrutture, ma lo sa l\u2019ingegnere Fazio che assieme al ponte verrebbero fatti anche 40 km tra strade e ferrovie tra Sicilia e Calabria?<\/p>\n<p>In una parola Fazio \u00e8 di Genova ed \u00e8 razzista. Lui non tollererebbe che la Sicilia risorgesse, si sviluppasse, potrebbe dare lavoro ai suoi giovani e magari impedire la loro fuga (la Sicilia perde 50.000 ragazzi l\u2019anno COSTRETTI ad emigrare per lavorare). Quando il conduttore ligure il 4 ottobre 2018 ospit\u00f2 l\u2019ingegnere Renzo Piamo, genovese pure lui, <strong><u>non disse la stessa cosa del Ponte Morandi<\/u><\/strong>. Anzi quello andava fatto e subito! Ma lo sa questo signore che il ponte Morandi nella sua Genova glielo ha messo su in quattro e quattr\u2019otto, e senza bisogno dell\u2019approvazione di nessun progetto esecutivo, come consentito dalla legge per le grandi opere pubbliche, proprio Webuild di Pietro Salini che \u00e8 la stessa impresa che costruir\u00e0 il ponte sullo stretto di Messina?<\/p>\n<p>Non c\u2019\u00e8 niente da fare, la concezione che essere contrari al ponte sullo stretto di Messina sia una mera questione ideologica di sinistra \u00e8 dura da scardinare.<\/p>\n<p>Perch\u00e9 invece non diciamo queste cose e non diamo questi numeri, cose per altro che diciamo da anni basta dare uno sguardo ai nostri <a href=\"https:\/\/www.pontesullostrettonews.it\/website\/2023\/06\/17\/articoli-di-peppe-palamara\/\">17 articoli su Pontesullostrettonews<\/a> e <a href=\"https:\/\/sites.google.com\/view\/la-finestra-sul-ponte\">11 su MessinaOggi<\/a>, ma che dice anche il MIT (Ministero delle infrastrutture e dei trasporti) nel suo sito istituzionale. E pi\u00f9 precisamente nelle <a href=\"https:\/\/www.mit.gov.it\/comunicazione\/news\/ponte-sullo-stretto-libera-del-senato-alla-conversione-legge-del-decreto\">FAQ<\/a> pubblicate il 23 marzo 2023 all\u2019indomani dell\u2019approvazione del DL 35 (decreto ponte), poi convertito nella Legge 58 del 26 maggio 2023 (disposizioni urgenti per la realizzazione del collegamento stabile tra la Sicilia e la Calabria), perch\u00e9 giova ricordarlo, il ponte va costruito per legge e <strong><u>tutti i cittadini italiani, compreso Fazio, sono tenuti a rispettare le leggi iatliane<\/u><\/strong>.<\/p>\n<p><strong>ESISTE GI\u00c0 UN PROGETTO VALIDO PER LA REALIZZAZIONE DEL PONTE. VERO<span style=\"color: #00ff00\"> \u2714<\/span><\/strong><\/p>\n<p>Il Progetto definitivo \u00e8 stato approvato nel 2011 dal Consiglio di Amministrazione della Societ\u00e0 Stretto di Messina S.p.A.<\/p>\n<p>Il progetto definitivo costituisce il percorso finale di oltre quaranta anni di studi, a cui hanno preso parte esperti di elevata qualificazione e comprovata esperienza accademica e professionale, nonch\u00e9 rappresentanti degli Enti territoriali facenti parte dell\u2019area dello Stretto.<\/p>\n<p>La scelta \u00e8 ricaduta sul ponte sospeso a unica campata.<\/p>\n<p>Tale soluzione \u00e8 divenuta una avanguardia dal punto di vista ingegneristico e uno standard internazionale. Lo studio che ha accompagnato la redazione del progetto ha valutato il rischio sismico e l\u2019impatto del vento, con l\u2019individuazione di soluzioni innovative che sono state utilizzate per la realizzazione di ponti sospesi in altre parti del mondo.<\/p>\n<p>L\u2019aggiornamento del progetto gi\u00e0 approvato pu\u00f2 consentire una riduzione dei tempi dell\u2019iter autorizzatorio, quindi una maggiore velocit\u00e0 di avvio della fase realizzativa dell\u2019opera.<\/p>\n<p>L\u2019applicazione delle nuove norme tecniche per le costruzioni del 2018 comporter\u00e0 un aggiornamento progettuale che determiner\u00e0 un miglioramento dei coefficienti di sicurezza.<\/p>\n<p>Il progetto risulta, pertanto, ancora attuale e necessita solo di puntuali modifiche al fine di adeguarlo ai progressi compiuti dalla scienza e dalla tecnica.<\/p>\n<p><strong>IL PONTE A CAMPATA UNICA \u00c8 LA SOLUZIONE PREFERIBILE. VERO<\/strong> \u2714\ufe0f<\/p>\n<p>Lo studio di fattibilit\u00e0 sul ponte sullo Stretto si \u00e8 concluso nel 1986 e ha stabilito che la soluzione a campata unica era realizzabile e da preferire alle altre soluzioni. Nel 1997 il Consiglio Superiore dei Lavori Pubblici ha espresso all&#8217;unanimit\u00e0 un parere con cui ha sancito che \u00abil ponte sospeso sullo Stretto di Messina dalla luce centrale di 3330 metri possa essere realizzabile in piena sicurezza conservando la completa affidabilit\u00e0 funzionale\u00bb.<\/p>\n<p>La soluzione di un ponte a pi\u00f9 campate, con i piloni realizzati in mare, \u00e8 stata esclusa per vari motivi. In considerazione della conformazione dello Stretto, i piloni dovrebbero essere realizzati ad una profondit\u00e0 di circa 150 metri e in presenza di correnti marine intense e variabili. Ci\u00f2 determina gravi incertezze sulla sicurezza delle fondazioni e sulle caratteristiche dei terreni sottostanti. La collocazione di piloni in acqua sopra la faglia sismica, infatti, potrebbe minare la stabilit\u00e0 del Ponte e avere forti ripercussioni sull\u2019ecosistema ambientale dello Stretto. Inoltre, i piloni potrebbero rappresentare un grave pericolo per la navigazione, con il rischio di collisioni e crolli. Anche il tunnel, in alveo e subalveo, non \u00e8 stato ritenuto una soluzione ottimale in quanto presenta moltissime incognite tecniche di stabilit\u00e0 e tenuta, a causa dell\u2019elevata sismicit\u00e0 dell\u2019area dello Stretto e del rischio di frane e tsunami conseguenti a eventi sismici.<\/p>\n<p>A\u00a0 queste problematiche si\u00a0 aggiungono quelle legate alla\u00a0 sicurezza e\u00a0 all\u2019impatto psicologico derivanti dalla percorrenza di lunghe gallerie in acqua senza interruzioni.<\/p>\n<p><strong>IL PONTE \u00c8 A PROVA DI TERREMOTO? VERO<\/strong> \u2714\ufe0f<\/p>\n<p>L\u2019area dello Stretto di Messina, essendo una zona a rischio sismico, \u00e8 stata oggetto di\u00a0 approfonditi\u00a0 studi\u00a0 dal\u00a0 punto\u00a0 di\u00a0 vista\u00a0 geologico,\u00a0 geofisico\u00a0 e\u00a0 geotecnico.\u00a0 Si conoscono, con buona precisione, la posizione delle faglie, i meccanismi con cui si sviluppano i terremoti e le loro caratteristiche in termini di intensit\u00e0 e frequenze. Il Ponte\u00a0 \u00e8\u00a0 stato\u00a0 progettato sulla\u00a0 base\u00a0 di\u00a0 questi\u00a0 dati\u00a0 e\u00a0 tenendo\u00a0 conto\u00a0 che\u00a0 debba resistere ad eventi sismici di eccezionale intensit\u00e0.<\/p>\n<p>Inoltre, il ponte a campata unica sospesa \u00e8 per sua natura molto resistente alle azioni sismiche, in\u00a0 quanto si\u00a0 comporta come un enorme pendolo, con un\u00a0 periodo\u00a0 di oscillazione lunghissimo, a fronte di azioni sismiche con frequenze anche molto elevate.<\/p>\n<p><strong>IL PONTE NON RESISTER\u00c0 AI FORTI VENTI DELLO STRETTO. FALSO <span style=\"color: #ff0000\">\u2718<\/span><\/strong><\/p>\n<p>Le azioni del vento sono quelle a cui il Ponte a campata unica \u00e8 pi\u00f9 sensibile e, per questo, la sua aerodinamica \u00e8 stata oggetto di approfonditi studi e di innumerevoli prove in gallerie del vento in Europa e nord America.<\/p>\n<p>Questi studi hanno portato all\u2019elaborazione di una tipologia di impalcato aerodinamicamente stabile, in grado di resistere ai venti eccezionali dello Stretto. Il progetto prevede che il Ponte sia aperto al traffico stradale fino a quando le raffiche di vento non raggiungano la velocit\u00e0 di 158,2 km\/h, mentre il traffico ferroviario possa proseguire fino a quando le raffiche non raggiungano la velocit\u00e0 di 194 km\/h. Con le stesse condizioni di vento, peraltro, nessun traghetto potrebbe staccarsi dalla banchina.<\/p>\n<p>Per tali ragioni, la chiusura al traffico del Ponte sar\u00e0 un\u2019ipotesi remota e, con le cautele previste, i collegamenti con la Sicilia saranno molto pi\u00f9 stabili e sicuri.<\/p>\n<p><strong>IL PONTE RIDURR\u00c0 I TEMPI DI TRANSITO NELLO STRETTO. VERO \u2714\ufe0f<\/strong><\/p>\n<p>La Sicilia \u00e8 tra le isole pi\u00f9 popolose al mondo.<\/p>\n<p>L\u2019assenza di un collegamento stabile con il resto del Paese incide sulla domanda passeggeri e merci. In particolare, il tempo medio di attraversamento attuale dello stretto (40-60 minuti) \u00e8 paragonabile al tempo di viaggio che un\u2019automobile impiega per percorrere circa 100 km.<\/p>\n<p>Il Ponte sullo Stretto di Messina, congiuntamente agli interventi programmati dal PNRR sulle reti di trasporto, permetterebbe di ridurre i tempi di viaggio complessivi di oltre il 50% per gli spostamenti ferroviari e di circa il 70% per gli spostamenti stradali.<\/p>\n<p><strong>IL PONTE OSTACOLER\u00c0 IL TRANSITO DELLE GRANDI NAVI. FALSO <span style=\"color: #ff0000\">\u2718<\/span><\/strong><\/p>\n<p>Alla base del progetto del Ponte vi \u00e8 l\u2019obiettivo di perseguire una effettiva continuit\u00e0 territoriale, riducendo i disagi derivanti dalla condizione di insularit\u00e0 siciliana e favorendo l\u2019economia locale e l\u2019industria del turismo.<\/p>\n<p>Per questi motivi, dopo l\u2019attenta analisi anche di altre ipotesi di collegamento, si \u00e8 ritenuto preferibile optare per la costruzione del Ponte sullo Stretto, il cui progetto prevede che nella parte centrale dell\u2019opera (pari a\u00a0 circa 600m)\u00a0 si\u00a0 mantenga comunque un franco di 65 metri, in presenza delle massime condizioni di carico, e di 70 metri, in assenza di treni e mezzi pesanti.<\/p>\n<p>La soluzione prescelta non ostacoler\u00e0, quindi, il transito delle grandi navi, ponendosi, peraltro,\u00a0 in\u00a0 linea\u00a0 di\u00a0 continuit\u00e0\u00a0 con\u00a0 i\u00a0 parametri\u00a0 adottati\u00a0 in\u00a0 materia\u00a0 a\u00a0 livello internazionale.<\/p>\n<p>Il franco progettato per il Ponte sullo Stretto di Messina segue le linee progettuali degli altri grandi ponti su stretti navigabili, che, anche in caso di vento forte, assicurano e garantiscono il transito di navi di elevate dimensioni.<\/p>\n<p>Si pensi, a livello statistico, agli standard applicati per i principali ponti su stretti navigabili, quali il ponte di Normandia (52 metri), il ponte che attraversa il Canale di<\/p>\n<p>Panama (57,9 metri), il Golden Gate Bridge (67 metri).<\/p>\n<p><strong>LA DIMINUZIONE DEL TRAFFICO MARITTIMO RIDURR\u00c0 L\u2019INQUINAMENTO. VERO \u2714\ufe0f<\/strong><\/p>\n<p>La drastica riduzione dell&#8217;inquinamento che deriver\u00e0 dalla costruzione del Ponte costituisce uno degli aspetti pi\u00f9 rilevanti del progetto dal punto di vista ambientale.<\/p>\n<p>Il ruolo consultivo del Ministero dell\u2019Ambiente per la valutazione dei rischi ecologici derivanti dalla costruzione dell&#8217;opera \u00e8 stato determinante in ogni fase della progettazione. Sono stati condotti approfonditi studi che hanno analizzato l\u2019impatto del Ponte in merito all\u2019annosa questione dell\u2019inquinamento dell&#8217;area dello Stretto di Messina.<\/p>\n<p>Nella valutazione degli effetti ambientali derivanti dal progetto del Ponte ha un ruolo chiave la lotta all&#8217;inquinamento prodotto dai traghetti, talmente numerosi e frequenti da rendere l&#8217;area d&#8217;interesse una delle pi\u00f9 inquinate del Mediterraneo. Allo stato attuale, sostituendo il traffico marittimo mediante traghetti con il transito di treni ad alta velocit\u00e0 e il gommato, si stima che annualmente le emissioni di anidride carbonica diminuirebbero, in media, del 94%, quelle di monossido di carbonio del 72%, quelle degli ossidi di azoto del 96%, quelle del materiale particolato dell\u201983%, quelle degli ossidi di zolfo del 99,9%, quelle degli idrocarburi totali dell\u201980%. Inoltre, la realizzazione del Ponte sullo Stretto produrr\u00e0 un risparmio di oltre 140 mila tonnellate annue di emissioni della sola anidride carbonica.<\/p>\n<p>Alle conseguenze dirette derivanti dalla realizzazione del Ponte si legano, poi, anche i benefici in termini di sicurezza che la riduzione del traffico marittimo dei traghetti determina nella navigazione dello Stretto: il progetto del Ponte ridurr\u00e0 infatti il pericolo di collisioni e disastri ambientali.<\/p>\n<p><strong>IL PONTE NON APPORTER\u00c0 MIGLIORAMENTI SOCIO-ECONOMICI AI TERRITORI INTERESSATI. FALSO <span style=\"color: #ff0000\">\u2718<\/span><\/strong><\/p>\n<p>La situazione di svantaggio sociale ed economico del Meridione richiede interventi di rafforzamento infrastrutturale finalizzati a ridurre il divario con il resto d\u2019Italia e d\u2019Europa.<\/p>\n<p>La mancanza di un collegamento stabile penalizza la qualit\u00e0 dei servizi di trasporto, soprattutto quelli ferroviari (passeggeri e merci), che necessitano di lunghe manovre per la segmentazione dei treni e per le operazioni di carico e scarico.<\/p>\n<p>La realizzazione del Ponte comporter\u00e0 anche un ampio e articolato programma di potenziamento e riqualificazione delle linee ferroviarie (per un totale di 39,3 km) e dei collegamenti stradali. Il sistema di collegamento stabile si integra, inoltre, nel corridoio Scandinavo-Mediterraneo delle reti TEN-T, aumentando l\u2019utilit\u00e0 complessiva degli investimenti gi\u00e0 fatti ed in corso di realizzazione sull\u2019intero sistema di mobilit\u00e0 interessato.<\/p>\n<p>Ci\u00f2 potrebbe anche modificare nel tempo le scelte localizzative e di approdo di taluni traffici, producendo anche un incremento di domanda per lo sviluppo socioeconomico dell\u2019area dello Stretto e della Sicilia.<\/p>\n<p><strong>COSTA PI\u00d9 NON FARLO CHE FARLO. VERO<span style=\"color: #00ff00\"> \u2714\ufe0f<\/span><\/strong><\/p>\n<p>La mancata realizzazione del Ponte ha gi\u00e0 comportato e potrebbe ulteriormente comportare il pagamento di ingenti penali e indennizzi, dovuti in esito ai conteziosi in essere fra lo Stato e gli aggiudicatari dei contratti di appalto caducati. L\u2019esborso di risorse pubbliche a fronte di un\u2019opera mai realizzatisi sarebbe dunque contrario ai principi di efficienza ed economicit\u00e0 dell\u2019agire pubblico.<\/p>\n<p>A tali costi, peraltro, dovrebbero comunque aggiungersi le spese gi\u00e0 sostenute dalla Societ\u00e0 concessionaria Stretto di Messina S.p.A., nonch\u00e9 gli oneri gravanti sull\u2019economia nazionale per garantire la continuit\u00e0 territoriale con la Sicilia.<\/p>\n<p>Le risorse statali, regionali ed europee garantiranno, invece, la sostenibilit\u00e0 economica dell\u2019intervento, il cui costo complessivo includer\u00e0 la sovrastruttura del ponte e le opere di collegamento stradale e ferroviario.<\/p>\n<p>Il nuovo Piano economico-finanziario preveder\u00e0, infine, l\u2019ammortamento dell\u2019investimento anche grazie agli introiti derivanti dal pedaggio stradale e ferroviario e al risparmio degli oneri di traghettamento ferroviario.<\/p>\n<p><strong>IL PONTE SULLO STRETTO \u00c8 UNA SFIDA EUROPEA. VERO<span style=\"color: #00ff00\"> \u2714\ufe0f<\/span><\/strong><\/p>\n<p>Il Ponte sullo Stretto rappresenta un\u2019opera strategica nell\u2019ambito delle reti transeuropee di trasporto (TEN-T). La sua realizzazione \u00e8 funzionale al processo di integrazione europeo sotto il profilo della libera circolazione dei cittadini e della politica comune dei trasporti. Il completamento delle reti TEN-T costituisce un\u2019azione chiave del Green Deal europeo e della strategia per una mobilit\u00e0 sostenibile e intelligente. L\u2019obiettivo \u00e8 quello di costruire una rete multimodale ed efficace a livello europeo per tutte le modalit\u00e0 di trasporto e per i collegamenti di ultimo miglio dei nodi della rete.<\/p>\n<p>In tale contesto, \u00e8 avvenuto il pieno riconoscimento del Ponte sullo Stretto di Messina, nella rete centrale e lungo il Corridoio Scandinavo-Mediterraneo, quale elemento di rilievo di completamento del Corridoio in quanto collegamento fisso mancante.<\/p>\n<p>L\u2019opera non \u00e8 quindi solo il collegamento tra due nodi nazionali, Messina e Reggio Calabria ma, in una visione europea pi\u00f9 ampia e strategica, tra il mare del Nord e il Mediterraneo.<\/p>\n<p>Il progetto avr\u00e0, pertanto, un impatto significativo sul processo di integrazione europeo,\u00a0 contribuendo\u00a0 a\u00a0\u00a0 garantire,\u00a0 nell\u2019ambito\u00a0 del\u00a0\u00a0 mercato\u00a0 unico,\u00a0\u00a0 la\u00a0\u00a0 libera circolazione di merci e persone, la crescita economica, l\u2019occupazione e la competitivit\u00e0.<\/p>\n<p>Riveste, inoltre, una particolare rilevanza dal punto di vista della politica di coesione, in quanto funzionale a \u201cridurre il divario fra le diverse regioni e il ritardo delle regioni meno favorite\u201d.<\/p>\n<p>Per queste ragioni, la Commissione europea ha manifestato forte interesse e massima disponibilit\u00e0 a collaborare con l\u2019Italia su questo progetto. Una parte dei costi dell\u2019opera, peraltro, sar\u00e0 coperta da finanziamenti europei. E&#8217; prevista la partecipazione al Programma Connecting Europe Facility volto a potenziare reti e infrastrutture per una mobilit\u00e0 intelligente e sostenibile.<\/p>\n<p>Allo stesso tempo, \u00e8 pervenuta la disponibilit\u00e0 di investitori istituzionali come la Banca europea degli investimenti, che ha gi\u00e0 contributo a realizzare opere di notoria fama e utilit\u00e0 come il Mose di Venezia, a valutare il ruolo di partner finanziario del progetto.<\/p>\n<p>Il Ponte sullo Stretto segna quindi un momento storico per il futuro economico e sociale della Sicilia e dell\u2019Italia intera nel panorama europeo.<\/p>\n<p><strong>IL PONTE DETURPA LA BELLEZZA DEL PAESAGGIO CHE LO OSPITA. FALSO <span style=\"color: #ff0000\">\u2718<\/span><\/strong><\/p>\n<p>La soluzione del Ponte a campata unica \u00e8 stata prescelta anche in ragione del limitato impatto che la sua realizzazione comporta su fondali, flora e fauna marine.<\/p>\n<p>In questo senso, il Ponte sullo Stretto rappresenta un\u2019infrastruttura sostenibile, poich\u00e9 funzionalmente orientata a garantire l\u2019erogazione di un servizio in armonia con ambiente e paesaggio.<\/p>\n<p>Il progetto intende esaltare la bellezza naturale del paesaggio dello Stretto di Messina attraverso un\u2019opera infrastrutturale che, pensata inizialmente per soddisfare i bisogni delle comunit\u00e0 locali, diventer\u00e0 il simbolo di un nuovo modo di rileggere, conoscere e vivere i luoghi al di qua e al di l\u00e0 del Ponte.<\/p>\n<p>Alcune grandi opere infrastrutturali nel mondo hanno spesso contribuito alla protezione e alla valorizzazione del paesaggio in cui sono state realizzate.<\/p>\n<p>Si pensi, ad esempio, al valore simbolico del Ponte di Normandia, che, nonostante le perplessit\u00e0 iniziali della popolazione locale dovute alla sua costruzione nell\u2019area naturale protetta, \u00e8 divenuto una delle principali attrazioni turistiche francesi, oppure al ruolo del Golden Gate Bridge, il ponte che attraversa la baia di San Francisco, integratosi nel panorama statunitense a tal punto da diventare quasi un\u2019icona americana.<\/p>\n<p><strong>IL PONTE SULLO STRETTO SAR\u00c0 UN VALORE AGGIUNTO PER IL PAESE. VERO \u2714\ufe0f<\/strong><\/p>\n<p>Il Ponte sullo Stretto, con la sua campata unica di 3330 metri, rappresenta un unicum nel panorama globale, che si discosta per dimensioni da qualsiasi opera simile al mondo. Il progetto \u00e8 il risultato di un lungo e complesso studio ingegneristico e architettonico, che ha portato allo sviluppo di un modello di impalcato aerodinamicamente stabile e funzionale a garantire il pieno collegamento fra l&#8217;isola e la terraferma.<\/p>\n<p>Si tratta di un progetto ambizioso che rappresenter\u00e0 un motivo di orgoglio per l\u2019ingegneria italiana e per il rilancio del Paese nel campo delle nazioni tecnologicamente avanzate.<\/p>\n<p>Questo \u00e8 il valore aggiunto che deriver\u00e0 dalla realizzazione del Ponte, specchio di un impegno comune e simbolo della ripartenza di un intero Paese.<\/p>\n<p style=\"text-align: right\">\u00a9 Ing. Giuseppe Palamara 2023<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>di Peppe Palamara Spettacolo pietoso andato in onda lo scorso 19 novembre sul Nove, rete di puta della piattaforma Discovery Channel\/Warner Bros. Il conduttore Fabio Fazio, licenziato dalla RAI, ove prendeva 1,9 milioni l\u2019anno (scesi dai 2,2 dell\u2019anno precedente), perch\u00e9 appunto troppo faziosamente di sinistra, approdato sulla terza piattaforma televisiva italiana, porta il suo stipendio [&hellip;]<\/p>\n","protected":false},"author":3,"featured_media":5574,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[1],"tags":[258,259,35,183,192,256],"class_list":["post-5573","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-news","tag-fabio-fazio","tag-luca-zaia","tag-matteo-salvini","tag-messina-bridge","tag-peppe-palamara","tag-ponte-sullo-stretto-di-messina"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.pontesullostrettonews.it\/website\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/5573","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.pontesullostrettonews.it\/website\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.pontesullostrettonews.it\/website\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.pontesullostrettonews.it\/website\/wp-json\/wp\/v2\/users\/3"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.pontesullostrettonews.it\/website\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=5573"}],"version-history":[{"count":5,"href":"https:\/\/www.pontesullostrettonews.it\/website\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/5573\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":5891,"href":"https:\/\/www.pontesullostrettonews.it\/website\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/5573\/revisions\/5891"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.pontesullostrettonews.it\/website\/wp-json\/wp\/v2\/media\/5574"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.pontesullostrettonews.it\/website\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=5573"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.pontesullostrettonews.it\/website\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=5573"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.pontesullostrettonews.it\/website\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=5573"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}